| *NON SI VEDE CHE COL CUORE* |
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lunedì, 19 novembre 2007 Sto cominciando a cambiare..a trasformarmi, di questo ne vado molto fiera ma a volte questo lavoro su me stessa è un pò doloroso, mi fa sbattere addosso a dei muri e certamente non è piacevole... Da qualche giorno sto avendo la consapevolezza di un lato del mio carattere che non mi piace..ho capito che non sempre riesco farmi rispettare, e per quanto possa sembrare strano, non me ne ero mai accorta prima..la mia autostima sta crescendo e di conseguenza comincio ad avere la consapevolezza che mi merito di più..più rispetto, più attenzioni, più dignità... Ieri ho detto basta..voglio avere prima di tutto io più rispetto per me stessa e poi imparare a pretenderlo anche dagli altri..so che non può succedere tutto all'improvviso, so che se ieri ero così oggi non posso cambiare all'improvviso, so che sarà un processo graduale, probabilmente anche lento..ma non devo avere fretta, devo imparare a rapportarmi con le altre persone a seconda di come loro si rapportano con me, devo imparare a rispondere adeguatamente, non con cattiveria o aggressività, ma solo con frasi che possano toccare, fare centro...basta con l'eccessiva gentilezza, basta con l'eccessiva bontà, basta con la sottomissione, basta col fare finta di niente, basta con il lascia stare, basta col voler a tutti i costi compiacere gli altri, basta annullare la mia personalità... Sto pian piano capendo che chi mi vuole bene davvero mi vuole bene perchè sono così come sono, sto capendo che chi mi vuole bene per come mi mostro non mi vuole bene davvero soprattutto perchè non mi conosce davvero.. sto capendo che devo imparare ad essere davvero me stessa, con tutti..e sto capendo che devo imparare a proteggermi e farmi valere. Sto pian piano capendo che le persone non sono solo buone o solo cattive..le persone sanno essere buone, ma sono anche deboli e proprio per questo hanno paura e se hanno paura sanno essere cattive..sto pian piano capendo che ci sono molti più grigi che bianchi o neri, sto pian piano capendo che molte colpe sono da attribuire alle persone, ma qualche responsabilità è da attribuire anche a me che non sono stata capace di tirare fuori la grinta e pretendere rispetto..non perchè sia una persona debole ma perchè quando cresci in un determinato modo purtroppo te lo porti dietro anche nel mondo esterno... La mia forza sarà capovolgere questa mia situazione, la mia forza sarà la mia lenta capacità di cambiare, di rapportarmi adeguatamente agli altri e diventare una persona rispettata dagli altri... Il mio bisogno di essere accettata mi porta ad annullare la mia personalità, a buttarmi giù scherzando troppo ironicamente su me stessa, a mettere su un piedistallo gli altri per farli sentire a loro agio mentre io rimango alla base..e se tu per prima non ti rispetti, se tu per prima non credi in te stessa, se tu per prima non ti metti sul piedistallo allora nessuno ti rispetterà, nessuno crederà in te e nessuno ti metterà su nessun piedistallo..beh, sto per tagliare questo filo. Magari non sarà facile, magari non sarà un processo veloce, magari perderò alcune persone e so che non sarà facile, so che per questo soffrirò..ma cercherò di tenere duro e alla fine ce la farò, imparerò a proteggermi e allora sarò circondata da persone che mi ameranno veramente e non solo perchè io le faccio sentire migliori. Per voi io non sono una donna tradizionale perchè non ho desideri classici, per voi io ho troppi grilli per la testa, per voi non vado bene per tuo cugino e per tuo cognato proprio per questi motivi, perchè il mio sogno più grande non è imparare a fare una torta di mele o cucinare il pranzo al mio ragazzo o comprargli le camicie, tuo cugino e tuo cognato ha bisogno di una donna che lo supporta e non di una mamma che gli dia da mangiare, per voi non sono all'altezza perchè non ho esperienze nè capacità casalinghe o materne, per voi non sono fatta per essere psicologa ma vi ricordo che voi siete molto al di sotto di me, in questo e in molti altri ambiti..io ho ambizioni, intelligenza e capacità, io sarò quello che voi non avete avuto il coraggio e le capacità di diventare..io sarò una grande psicologa e un'ancor più grande madre, ma solo se sceglierò io di esserlo..io sono cugina e amica da quasi 5 anni anche senza un pezzo di carta che lo attesta, non riesco a credere di quanto siate piccole e di quando siate rimaste indietro. Non sono il vostro zimbello, il giocattolino ve l'ho dato io ma posso togliervelo quando mi pare e credo proprio che sia arrivato il momento..se avete bisogno di mettervi in due per sentirvi migliori di me perchè da sole non ce la fate, beh sappiate che sarò sempre più forte di voi, sempre superiore..in qualsiasi occasione. Se tutto questo comporta perdervi allora farà star male me e anche altre persone..ma porca miseria, mi merito la libertà..porca miseria mi merito di meglio. tutta opera di
Nocciola | 11:29
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lunedì, 12 novembre 2007 Dami..amico di vecchie avventure..incredibile le cose che mi hai fatto ricordare, le avevo tutte rimosse..è stato un piacere riparlarti..però, che ricordi, te possino..eravamo proprio giovani e scemi, figli di bei tempi andati, leggeri e spensierati... Un batticuore era solo un batticuore, un andamento più veloce capace di trasformarsi in una splendida amicizia..ed un bacio era solo un bacio talmente leggero da essere dimenticato..però l'amicizia, quella non può essere dimenticata... A te, capace di essere scemo e profondo allo stesso tempo, onesto come non ne ho più incontrati..tu meriti veramente l'appellativo di amico..la complicità che ci contraddistingueva si è rivelata più unica che rara e ancora oggi, dopo 6 anni e due fidanzati, ci basta guardarci per capirci al volo e perderci in una risata sguaiata... A te e alle nostre chiacchierate, alle nostre lezioni di chitarra, alle nostre passeggiate lunghe come non mai, ai nostri bisticci, alle nostre splendide risate sguaiate..così complici come poche ce ne sono state dopo di te...
sabato, 10 novembre 2007 Ho voglia di sentire il mio cuore battere fortissimo, alla velocità della luce..ho voglia di emozioni, sensazioni, cose inattese.. ho voglia di batticuore, ho voglia di nuovi baci. Mi odio, non sai quanto..ma non so se tu sei ancora in grado di darmi tutto questo... tutta opera di
Nocciola | 01:05
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giovedì, 08 novembre 2007 E mi rendo conto che tu a me non mi pensi proprio..a me invece frammenti di te mi passano in testa quasi quotidianamente..ricordi di un'amicizia che non c'è più da molto tempo e anzi chissà se c'è mai stata..nel tuo mondo non c'è neanche un riferimento a me. Prima c'è stato dispiacere, poi delusione, poi rimpianto poi tantissima rabbia e ora amarezza..sentimenti negativi ma almeno io li sento..sembra che tu invece sia sprovvisto perfino di questi..perchè sai che c'è provo rabbia ma mi basterebbe un gesto e sarei pronta a dimenticare tutto..di parole ne ho dette tante tutte provocate dal dolore, ma i fatti sono altri e se mi hai conosciuta davvero e ricordi come sono mi basterebbe poco per perdonare.. Io ricordo il nostro primo abbraccio, ricordo i nostri discorsi, i tuoi occhi, il tuo affetto, ricordo le tue lettere, ricordo la nostra amicizia..ma tu? Io non ti ho mai giudicato, non mi è mai importato che tipo di persona stessi diventando, mi bastava la persona che sapevi essere con me, mi bastava come eravamo noi due tra noi due..evidentemente tu non rimpiangi niente, evidentemente per la tua seconda sorella non è rimasto più niente.. Mi sento ferita una seconda volta..parli mai di me? Pensi mai a me? Ti ricondi chi sono io?
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